Italian a list apart http://www.italianalistapart.com Italian a list apart Italian a list apart http://www.italianalistapart.com/templates/ITA-ALA-03/images/ialalogo.gif http://www.italianalistapart.com Per chi crea il web it-it Per chi crea il web, le tradizioni ufficiali di ALAL'interazione è un enhancement: Numero 136 - 23 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/153-numero-136-23-agosto-2016/651-interazione-enhancementhttp://www.italianalistapart.com/articoli/153-numero-136-23-agosto-2016/651-interazione-enhancementIl web ha una scorta infinita di storie dell'orrore sui “single point of failure”, in cui i siti appaiono come pagine vuote o bloccate a utenti increduli. La colpa non è né di JavaScript né di altre tecnologie, ma del modo in cui le usiamo, facendo completamente affidamento su di esse invece che diversificare il modo in cui inviamo le esperienze che realizziamo. In questo estratto dal Capitolo 5 di Adaptive Web Design, Second Edition, Aaron Gustafson spiega perché comprendere alcuni limiti e lavorare entro questi vincoli sia la chiave per costruire siti web flessibili.info@italianalistapart.com (Aaron Gustafson)Un altro 10k Apart: create un sito in 10 KB. In palio grandi premi!: Numero 172 - 20 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/152-numero-172-20-agosto-2016/649-un-altro-10k-aparthttp://www.italianalistapart.com/articoli/152-numero-172-20-agosto-2016/649-un-altro-10k-apartAn Event Apart e Microsoft Edge presentano una nuova sfida da 10k: creare un gran sito che funzioni senza JavaScript in 10 KB o meno.info@italianalistapart.com (Jeffrey Zeldman)Design, bugie a fin di bene ed etica: Numero 135 - 17 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/151-numero-135-17-agosto-2016/647-design-bugie-a-fin-di-bene-ed-eticahttp://www.italianalistapart.com/articoli/151-numero-135-17-agosto-2016/647-design-bugie-a-fin-di-bene-ed-eticaLa maggior parte di noi afferma di essere onesta nei propri design, ma cosa succederebbe se piccole deviazioni dalla verità rendessero il design più semplice per gli utenti? Cosa succederebbe se i test di usabilità mostrassero che alcune piccole bugie in un'interfaccia in realtà aiutano gli utenti a conseguire i propri obiettivi? Come possiamo evitare che le decisioni di design diventino ingannevoli? Dan Turner condivide le lezioni che ha appreso da un recente problema di design e propone un potenziale framework per lavorare eticamente con le false affordances.info@italianalistapart.com (Dan Turner)Framework: Numero 134 - 10 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/150-numero-134-10-agosto-2016/644-frameworkhttp://www.italianalistapart.com/articoli/150-numero-134-10-agosto-2016/644-frameworkDa quando abbiamo adottato il responsive design, definendo i componenti delle interfacce, stabilendo i breakpoint e pensando in maniera content-out invece che canvas-in, abbiamo imparato che è molto più di un semplice cambiamento nelle tecniche che usiamo. Dobbiamo cambiare il modo in cui parliamo dei (e agiamo sui) principi di buon responsive design. In questo estratto dal Capitolo 5 del suo nuovo libro “Responsive Design: Patterns & Principles, Ethan Marcotte esplora i framework filosofici e pratici che possono guidare il nostro lavoro responsive.info@italianalistapart.com (Ethan Marcotte)Passare al responsive: Numero 134 - 10 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/150-numero-134-10-agosto-2016/643-passare-al-responsivehttp://www.italianalistapart.com/articoli/150-numero-134-10-agosto-2016/643-passare-al-responsiveOgni organizzazione è diversa, con i propri processi interni, i bisogni degli stakeholder e le aspettative degli utenti, perciò non c'è un modo giusto per affrontare un progetto di redesign responsive. Quello giusto è quello che va bene per la vostra azienda, come spiega Karen McGrane nel suo nuovo libro Going Responsive. Questo estratto esamina i pro e i contro di diversi approcci a progetti responsive, dalla beta release al grande lancio, passando per tutto quello che sta in mezzo, così che possiate capire quale si adatti meglio al vostro team.info@italianalistapart.com (Karen McGrane)Mixare i colori per il Web con Sass: Numero 133 - 4 Agosto 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/149-numero-133-3-agosto-2016/641-mixare-i-colori-per-il-web-con-sasshttp://www.italianalistapart.com/articoli/149-numero-133-3-agosto-2016/641-mixare-i-colori-per-il-web-con-sassUsiamo il colore per influenzare gli stati d'animo, per creare un'ambientazione e per raccontare una storia. 125 anni fa, il pittore impressionista Claude Monet cambiò il modo in cui pensiamo al colore descrivendo il ruolo della luce in esso. Le sue osservazioni sono andate in gran parte perse nel design per il web, ma un preprocessore come Sass offre un potere inedito per mischiare tinte e tonalità che pervaderanno le nostre palette con più sfumature.info@italianalistapart.com (Justin McDowell)Dalle pagine ai pattern: un esercizio per tutti: Numero 132 - 12 Luglio 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/148-numero-132-12-luglio-2016/638-dalle-pagine-ai-pattern-un-esercizio-per-tuttihttp://www.italianalistapart.com/articoli/148-numero-132-12-luglio-2016/638-dalle-pagine-ai-pattern-un-esercizio-per-tuttiQuando si pensa in termini di pagine, potrebbe sembrare naturale che il design dei componenti e il design della pagina viaggino in tandem. Ma questo può indebolire l'abilità di un team di dare nomi ai componenti e di creare un vocabolario condiviso. Con i colleghi di Clearleft, Charlotte Jackson ha sviluppato un esercizio per aiutare tutti ad adottare il pattern thinking. Ci guida attraverso il processo passo dopo passo, incoraggiandoci ad allontanarci dai nostri monitor e a concentrarci prima sul pensiero, sul linguaggio e sull'approccio.info@italianalistapart.com (Charlotte Jackson)Come teniamo in mano i nostri gadget: Numero 132 - 12 Luglio 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/148-numero-132-12-luglio-2016/637-come-teniamo-in-mano-i-nostri-gadgethttp://www.italianalistapart.com/articoli/148-numero-132-12-luglio-2016/637-come-teniamo-in-mano-i-nostri-gadgetIl touch aggiunge una nuova dimensione ai nostri design e ci chiede di pensare non solo al canvas dello schermo ma anche al modo in cui gli utenti interagiscono fisicamente con lo schermo stesso. Dobbiamo considerare i bisogni ergonomici del tenere in mano uno smartphone, un tablet o un device ibrido, cambiando mani, con prese diverse e puntando, cliccando e digitando. In questo estratto dal Capitolo 1 di Designing for Touch, Josh Clark esamina il ruolo dei pollici come guida delle nostre interazioni coi device, indipendentemente dalla dimensione dello schermo.info@italianalistapart.com (Josh Clark)Scegliere un CMS che sarà amato dalla vostra azienda: Numero 131 - 27 Giugno 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/147-numero-131-27-giugno-2016/633-scegliere-cms-amato-dalla-vostra-aziendahttp://www.italianalistapart.com/articoli/147-numero-131-27-giugno-2016/633-scegliere-cms-amato-dalla-vostra-aziendaProbabilmente stiamo usando i criteri sbagliati nell'infinita ricerca del CMS perfetto. Troppo spesso, ci avviciniamo alla selezione del CMS con costi o funzionalità come riga finale del bilancio, il che ci porta a soluzioni che sembrano belle, ma poi ai fatica ad adattarli al workflow interno. Ma trovare uno strumento che soddisfi i requisiti dell'azienda significa spostare l'attenzione. Artas Bartas presenta tre modi di affrontare il processo di selezione del CMS tenendo ben presente i bisogni e processi del vostro team.info@italianalistapart.com (Artas Bartas)UX orientata agli oggetti: Numero 131 - 27 Giugno 2016http://www.italianalistapart.com/articoli/147-numero-131-27-giugno-2016/632-object-oriented-uxhttp://www.italianalistapart.com/articoli/147-numero-131-27-giugno-2016/632-object-oriented-uxSappiamo che le pagine web grandi, monolitiche, non soddisfano i bisogni dei siti responsive e degli schermi senza fine. Ma spesso ci ritroviamo ancora a cucire assieme dei pattern di design e dei moduli di contenuto piuttosto che pensare veramente in termini di sistemi. Sophia Voychehovski ci mostra come definire gli oggetti con cui interagiscono i nostri utenti e in che modo le relazioni tra loro aprano le porte a user experience più interconnesse e di maggior successo.info@italianalistapart.com (Sophia Voychehovski)