Italian a list apart http://www.italianalistapart.com Italian a list apart Italian a list apart http://www.italianalistapart.com/templates/ITA-ALA-03/images/ialalogo.gif http://www.italianalistapart.com Per chi crea il web it-it Per chi crea il web, le tradizioni ufficiali di ALAIl content modelling: una capacità da avere: Numero 50 - 8 Maggio 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/64-numero-50-8-maggio-2012/264-content-modelling-capacita-da-averehttp://www.italianalistapart.com/articoli/64-numero-50-8-maggio-2012/264-content-modelling-capacita-da-avereIl modello del contenuto è uno degli strumenti più importanti della content strategy a nostra disposizione: permette di rappresentare il contenuto in un modo che traduce l'intenzione, i bisogni degli stakeholder e i requisiti funzionali dallo user experience design a qualcosa che può essere creato dagli sviluppatori che implementano un CMS. Un buon modello del contenuto aiuta ad essere sicuri che la visione del proprio contenuto diventi realtà. Lovinger ci spiega come realizzare un modello del contenuto robusto e come usarlo per favorire la comunicazione ed allineare gli sforzi tra i membri dell'UX design, del settore editoriale e del team tecnico del nostro progetto.info@italianalistapart.com (Rachel Lovinger)Tuttofare, sarto, content strategist: Numero 50 - 8 Maggio 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/64-numero-50-8-maggio-2012/263-tuttofare-sarto-content-strategisthttp://www.italianalistapart.com/articoli/64-numero-50-8-maggio-2012/263-tuttofare-sarto-content-strategistCom'è padroneggiare la content strategy? Come in tutti i campi, il tutto si riduce ad avere delle grandi capacità e a sapere quando applicarle. Sebbene ci siano diversi stili di content strategy (dall'attenzione posta sull'editoria e sulla messaggistica fino al focus tecnico e strutturale), il “master content strategist” deve lavorare con il contenuto sotto tutti i suoi aspetti: l'architettura della messaggistica le piattaforme di messaging, le mission del contenuto e la gestione del contenuto. Soprattutto, deve tenere conto di più componenti, inclusi gli utenti finali, gli utenti business, gli stakeholder e la visione stessa del contenuto.info@italianalistapart.com (Rachel Lovinger)Ottenere clienti: Numero 49 - 25 Aprile 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/63-numero-49-25-aprile-2012/260-ottenere-clientihttp://www.italianalistapart.com/articoli/63-numero-49-25-aprile-2012/260-ottenere-clientiIl co-fondatore di Mule Design e abile narratore Mike Monteiro vuole aiutarci a fare meglio il nostro lavoro. Dai contratti alla vendita del design, dal lavorare con i clienti al lavorare gli uni con gli altri, il suo nuovo libro per A Book Apart, pubblicato oggi, è pieno di saggi consigli che non possiamo ignorare. A List Apart è lieta di presentare in esclusiva un estratto dal Capitolo 2 di citeDesign Is a Job/cite.info@italianalistapart.com (Mike Monteiro)Tuffiamoci nel responsive prototyping con Foundation: Numero 49 - 25 Aprile 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/63-numero-49-25-aprile-2012/259-tuffiamoci-nel-responsive-prototyping-con-foundationhttp://www.italianalistapart.com/articoli/63-numero-49-25-aprile-2012/259-tuffiamoci-nel-responsive-prototyping-con-foundationCi sono centinaia di dispositivi che possono accedere al full web, come disse una volta Steve Jobs. Hanno capacità e vincoli differenti, cose come lo stile di input o le dimensioni dello schermo, la risoluzione e la forma. Con tutti questi dispositivi pronti a superare i tradizionali computer desktop per quel che riguarda il traffico web del prossimo anno, abbiamo bisogno di tool che ci aiutino a creare in maniera responsive. Jonathan Smiley ci mostra come tuffarci nel responsive design usando Foundation, un leggero framework front-end che ci aiuta a fare prototipi e siti in produzione in maniera rapida.info@italianalistapart.com (Jonathan Smiley)Distanza Artistica: Numero 48 - 11 Aprile 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/62-numero-48-11-aprile-2012/255-distanza-artisticahttp://www.italianalistapart.com/articoli/62-numero-48-11-aprile-2012/255-distanza-artisticaEssere super-cool non è facile, né tanto meno è facile essere autocritici. Se amate quello che create, è impossibile dissociare completamente sé stessi dal proprio lavoro per valutare obiettivamente e poi migliorare. Ma la capacità di raggiungere la distanza artistica, ossia, di raggiungere un posto che vi permetta di contemplare il vostro design nel suo insieme, vi metterà nelle condizioni di migliorare il vostro lavoro incommensurabilmente e, sostanzialmente, di liberarvi degli immaturi freni dell'ego. Vediamo come far risplendere il nostro lavoro lasciandoci andare e come acquisire la capacità di raggiungere la distanza artistica.info@italianalistapart.com (Paul Burton)Cosa sono e come funzionano le style tile: Numero 48 - 11 Aprile 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/62-numero-48-11-aprile-2012/254-cosa-sono-e-come-funzionano-le-style-tilehttp://www.italianalistapart.com/articoli/62-numero-48-11-aprile-2012/254-cosa-sono-e-come-funzionano-le-style-tileCome coinvolgere il cliente in un processo di design che abbia successo? Molti dei processi che seguiamo risalgono al design per stampa e alla pubblicità. È ora di far evolvere i nostri deliverable per far sì che il cliente diventi parte attiva nel processo. La “style tile” è un deliverable di design che fa riferimento agli elementi dell'interfaccia del sito attraverso degli insiemi di font, colore e stile che vengono accompagnati da una mappa del sito, da alcuni wireframe e da altri artefatti di user experience. Vediamo come le style tile siano un valido aiuto per allineare le aspettative del cliente e del designer, per rendere più rapida la timeline di progetto, per coinvolgere gli stakeholder nel processo di brainstorming e come svolgano un ruolo essenziale nel responsive design.info@italianalistapart.com (Samantha Warren)Il miglior browser è quello che avete con voi: Numero 47 - 30 Marzo 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/61-numero-47-30-marzo-2012/250-il-miglior-browser-e-quello-che-avete-con-voihttp://www.italianalistapart.com/articoli/61-numero-47-30-marzo-2012/250-il-miglior-browser-e-quello-che-avete-con-voiFino ad ora, l'accesso al web che conosciamo (e che abbiamo creato) è avvenuto principalmente per mezzo di computer desktop. Questa tendenza sta però cambiando: l'ITU stima che nei prossimi 18–24 mesi i dispositivi mobile supereranno i PC come mezzo più popolare per l'accesso al web. Se queste previsioni dovessero avverarsi, molto presto il web ed i suoi utenti saranno soprattutto mobile. Anche i designer che abbracciano tale cambiamento lo trovano spesso disorientante. Un problema sta nel considerare ancora il mobile web come una cosa separata. Stephanie Rieger di futurefriend.ly e del W3C ci presenta i principi per comprendere e progettare una nuova normalità in cui gli utenti sono “channel-agnostic”, i device sono numerosi, gli standard sono passeggeri, l'uso del mobile non implica necessariamente “nascondere la versione desktop” e ogni byte è importante.info@italianalistapart.com (Stephanie Rieger)Per un Web Future-Friendly: Numero 47 - 30 Marzo 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/61-numero-47-30-marzo-2012/249-per-un-web-future-friendlyhttp://www.italianalistapart.com/articoli/61-numero-47-30-marzo-2012/249-per-un-web-future-friendlyÈ ora di andare verso un web future-friendly. L'attuale panorama dei device con cui si accede a internet è una pletora di desktop, laptop, netbook, tablet, feature phone, smartphone e altri, ma questo è solo l'inizio. Il ritmo rapido a cui cambia la tecnologia sta aumentando e i nostri attuali processi, standard ed infrastrutture stanno rapidamente raggiungendo il loro punto di rottura. Come possiamo gestire la crescente diversità di device e la decrescente durata dell'attenzione? Brad Frost di futurefriend.ly ci spiega in che modo questa era di connettività onnipresente, se da una parte crea nuove sfide, dall'altra crea anche enormi opportunità per raggiungere le persone, ovunque si trovino.info@italianalistapart.com (Brad Frost)Contenuti pronti per il futuro: Numero 46 - 18 Marzo 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/60-numero-46-18-marzo-2012/242-contenuti-pronti-per-il-futurohttp://www.italianalistapart.com/articoli/60-numero-46-18-marzo-2012/242-contenuti-pronti-per-il-futuroIl futuro è flessibile e ci stiamo piegando con lui. Dal responsive web design al pensiero futurefriend.ly, ci stiamo rapidamente muovendo verso un web che sarà più fluido, meno fisso e più facilmente accessibile da una moltitudine di dispositivi. Abbracciando il cambiamento, dobbiamo rinunciare al controllo anche sul nostro contenuto, liberandolo dai vincoli di una pagina tradizionale, perché scorra secondo i vari display e contesti. La maggior parte delle conversazioni riguardanti il contenuto strutturato si tuffa per prima cosa nei dettagli tecnici: XML, DITA, microdata, RDF. Tuttavia, la struttura non è solo metadati e markup: è il significato che hanno i metadati e il markup. Sara Wachter-Boettcher condivide con noi un framework per prendere decisioni intelligenti riguardo la struttura del contenuto.info@italianalistapart.com (Sara Wachter-Boettcher)Il pubblico, i risultati e la determinazione dei bisogni utente: Numero 46 - 18 Marzo 2012http://www.italianalistapart.com/articoli/60-numero-46-18-marzo-2012/241-il-pubblico-i-risultati-e-la-determinazione-dei-bisogni-utentehttp://www.italianalistapart.com/articoli/60-numero-46-18-marzo-2012/241-il-pubblico-i-risultati-e-la-determinazione-dei-bisogni-utenteA tutti i siti web serve un pubblico e ad ogni pubblico serve un obiettivo. Supportare i bisogni degli utenti finali è il fondamento reale delle discipline legate alla user experience. Creiamo siti web per persone reali, che sono in grado di fare cose reali, ma come possiamo davvero conoscere il nostro pubblico e scoprire cosa si aspettano realmente questi utenti misteriosi dai nostri siti e dalle nostre applicazioni? Vediamo come essere sicuri che ogni singola parte del contenuto del nostro sito metta in correlazione la ricerca con la content strategy e con i project deliverable che dobbiamo consegnare.info@italianalistapart.com (Corey Vilhauer)